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Progetti Europei...

a
rricchimento di esperienze di cooperative internazionali...


 

IIC ha partecipato attivamente a molti progetti di rilevanza europea, all'interno di consorzi  comprendenti partners a livello Istituzionale, accademico ed industriale ed  acquisendo una forte esperienza specifica in svariati contesti.

 

 

 

I ruoli ricoperti da IIC all’interno di tali progetti, sia in qualità di partner che di subcontractor, sono solitamente i seguenti:

 

  • redazione delle domande di finanziamento
  • sviluppo di specifiche attività tecniche
  • valutazione degli impatti socio-economici, analisi costi-benefici
  • comunicazione e disseminazione dei risultati del progetto 

 

 

 

Peculiarità e punto di forza dell'IIC è la capacità di far interagire, in un terreno neutro, soggetti diversi, pubblici e privati, fornendo cosi le migliori condizioni per l'avvio di collaborazioni a livello internazionale, nazionale e locale.


I progetti più significativi recentemente sviluppati da IIC sono:
  
  • Interreg III A - Corso di perfezionamento in Economia e Diritto per lo sviluppo territoriale delle aree di confine;
  • Interact Progetto Interform - Rete europea per la formazione e la ricerca all'interno delle pratiche transfrontaliere;
  • CiViTAS II Progetto CARAVEL - Viaggiando verso una mobilità sostenibile;
  • Interreg III C Sud Progetto Mare - Sottoprogetto MobQua, Mobilità nei Quartieri;
  • Interreg IIIC Sud Progetto Mare - Sottoprogetto E-Mobility, Sistemi e servizi informativi per la mobilità nell'Europa del Sud;
  • CARAVEL  (Programma CiViTAS II), incentrato sul trasporto urbano e pubblico e sulla sua applicazione nella città di Genova;
  • WEST-MOS  (national Italian funding) volto ad analizzare il mercato, i traffici e i servizi marittimi esistenti nell'area Occidentale del mediterraneo;
  • ACCESS (Programma Marco Polo 2005), in cui è stato sviluppato un servizio dati nell'ambito del trasporto marittimo;
  • RESAPORTS  (Programma Interreg III), incentrato sullo sviluppo dei trasporti turistici e portuali;
  • ARTEMIS  (Programma Marco Polo II) strumento per l'ottimizzazione del trasporto multimodale attrraverso i corridoi europei, comparando differenti alternative in termini di performaces, costi, impatto ambientale;
  • MoS24  (Programma TEN-T 2010) piattaforma informatica che consente di individuare il percorso multimodale (treno/mare) migliore ai fini del trasporto delle merci attraverso il Corridoio 24 Genova Rotterdam, ora CNC 6 in EU CEF program.
  • Sea Terminals 2015 (Programma TENT-T), il progetto ha coinvolto il collaudo di prototipi di macchine alimentate da energia elettrica e da GNG nei porti di Valenica e Livorno;
Progetti in corso:
  • UNIT-E (Programma CEF 2014), sviluppo di una rete di stazioni di ricarica rapida pienamente interoperabili. Al termine del progetto risulterà completamente attrezzato l'asse Dublino-Genova;

IIC, insieme a Porto Antico di Genova ed ABB, rapprresenta la compagine italiana nel progetto Unit-e “the western European e-mobility core network”, guidato dalla francese EDF Electricité de France; gli altri partner sono  Edf Luminus, Renault, Nissan Motor Co., Bmw, Sodetrel Ecole Des Ponts e Paristech. Il progetto punta alla creazione, da Dublino a Genova,  di un corridoio transfrontaliero infrastrutturato con centraline di ricarica per auto elettriche del cosiddetto tipo “fast charge”, vale a dire a ricarica rapida (dell’ordine di grandezza di 15-20 minuti per veicolo). Tale corridoio viene creato integrando oltre 250 stazioni preesistenti in Francia, UK e Irlanda, installate nell’ambito di un precedente progetto, con ulteriori 50 nei tratti scoperti del corridoio: in particolare, per quanto riguarda la Liguria, posizionandole lungo il tratto autostradale della A10 Genova XXMiglia e presso l’area turistica del Porto Antico di Genova. Il progetto, che coinvolge oltre ai partners italiani anche partners francesi, inglesi e belgi, affronta con decisione il tema dell’interoperabilità, con l’obiettivo di consentire ad un automobilista che percorra il corridoio di ricaricare il proprio veicolo in modo trasparente rispetto ai vari provider operanti lungo il percorso. Le soluzioni tecniche adottate risultano pienamente in linea con le normative sia a livello europeo, in particolare la 2014/94/UE “Realizzazione di una infrastruttura per i combustibili alternativi” nota come DAFI, sia a livello nazionale con il recente decreto legislativo 16/12/2016 n. 257 contenente in particolare il PNIRE Piano Nazionale Infrastruttura Ricarica veicoli Elettrici.


Il progetto RAISE-IT, Rhine-Alpine Integrated and Seamless travel Chain, (Programma CEF, Connecting Europe Facilities, 2015),  RAISE-IT riprende i risultati dell'iniziativa strategica CODE24 implementata nel 2010-2015 nell'ambito del programma INTERREG IVB NWE dell'UE.

Il progetto ha una durata di tre anni, 2017-2019, ed un budget di  1,67 milioni di euro. 

Il progetto è guidato dal Gruppo europeo di cooperazione territoriale "Interregional Alliance for the Rhine-Alpine EGTC Corridor" con i cinque membri affiliati:  Regione Verband Rhein-Neckar, Regionalverband FrankfurtRheinMain, Uniontrasporti, Provincie Gelderland, Regionalverband Mittlerer Oberrhein  ed ha come altri partner: ILS- Institut für Landes und Stadtentwicklungsforschung gGmbH, SiTI - Istituto superiore sui sistemi territoriali per l'innovazione , Comune di Genova, CdG ed Istituto Internazionale delle Comunicazioni, IIC.

RAISE-IT persegue l'integrazione ferroviaria ad alta velocità ed risparmi di tempo di viaggio attraverso un approccio di accessibilità multiscala e mira a soddisfare la domanda di trasporto passeggeri a lunga distanza tra i nodi punti chiave del Corrodoio TEN-T Reno-Alpi.

Il progetto si focalizza sull'integrazione ferroviaria senza soluzione di continuità ed i risparmi sui tempi di viaggio attraverso un approccio di accessibilità multi scala e mira a soddisfare la domanda di trasporto nei nodi chiave lungo il corridoio Reno-Alpi. 

Il progetto è organizzato su tre scale di accessibilità che si riflettono sulle tre attività principali: Attività 1, accessibilità ai nodi urbani (all'interno e da / per le stazioni ferroviarie e le aree circostanti); Attività 2, connessione senza soluzioni di continuità dai nodi al livello regionale; e Attività 3, connessioni a livello di corridoio tra i nodi verso un trasferimento temporizzato integrato internazionale (IITT, International Integrated Timed Transfer).


  • CIRCUMVECTIO (Programma Interreg), intende dare risposte alla criticità dell'area transfrontaliera , in ragione della promiscuità dei flussi di domanda di trasporto marittimo tra continente e isole (per il trasporto delle merci).

CIRCUMVECTIO è un progetto finanziato nell’ambito del I° Avviso del Programma Europeo INTERREG IT-FR Marittimo 2014-2020. Lo scopo di CIRCUMVECTIO è principalmente progettare le specifiche tecniche di una piattaforma web finalizzata a fornire un supporto ai bisogni di logistica degli operatori del trasporto merci e della logistica.

I partner del progetto sono: Regione Liguria (capofila), Regione Autonoma della Sardegna, Office des Transports de la Corse, Università degli Studi di Genova - Centro italiano di eccellenza sulla logistica integrata, Università di Pisa - Polo Universitario Sistemi Logistici, Ports Toulon Provence e Provincia di Livorno.

  La piattaforma proposta consentirà pertanto l’ottimizzazione, lungo l’intera catena logistica, dei:

 - Flussi fisici delle merci: in particolare l’integrazione tra le diverse modalità di trasporto merci: strada, mare e ferrovia.
 - Flussi documentali relativi ai flussi fisici delle merci: scambio di documenti ed informazioni legate al flusso fisico delle merci, in particolare in corrispondenza dei nodi della catena logistica.

 La piattaforma dovrà fornire i seguenti servizi:

 - Determinazione dei migliori itinerari dal punto di vista del: costo del viaggio, tempo medio del viaggio, impatto ambientale.
 - Possibilità di prenotazione dei servizi di trasporto da parte dell’utente (mittente, destinatario, spedizioniere, autotrasportatore):
 - Tracking and tracing

 La piattaforma proposta agevolerà lo scambio di documenti ed informazioni, in particolare nei nodi della catena logistica:

-  in cui avviene il trasferimento della merce da un modo di trasporto ad un altro (porti, interporti, terminali marittimi, terminali terrestri),

-  in cui sono svolte le procedure doganali.

 La piattaforma dialogherà con le piattaforme ICT esistenti a livello di terminali, in particolare:

-   I Port Community Systems (PCS) per i porti e per i terminali marittimi in generale.

-   La piattaforma UIRNET, per gli interporti e per i terminali terrestri in generale.

 

 

progetti_europei_iic_1.pdf